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SETTANTADUE FONTI DI ENERGIA DIVINA

"Come in Alto, così in basso per il miracolo di un'unica cosa" (Hermes Trismeghistos della Tavola di Smeraldo)

Mi sono avvicinata a queste sottili energie dagli anni settanta prima ancora che il Boom della New Age esplodesse con una paradossale anghelohessia.  Vi sono Angeli, invocazioni e preghiere di ogni tipo di qualsiasi autore in ogni angolo in qualsiasi libreria. E non credo manchino neanche in rete.  Questa parte di pagine web si riferisce ai miei studi e sviluppi dopo aver frequantato i corsi tenuti dal dr. Angelo Angelini della Kemi Hathor, agli inizi degli anni '80, e vogliono essere un'omaggio in sua memoria.

PREMESSA

(estratto dal N. 24, bimestrale KEMI-HATHOR, ottobre 1986 intitolato "I 72 Geni della Qabbalah")

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Il 72 ha un significato simbolico di diverse origini. Bibliche, pitagoriche, cabalistiche e magiche. Il nome Assoluto dell'Innominabile viene diviso in settantadue Virtù - Luci. J.M.Kremmerz, ne "I Misteri della Taumaturgia" spiega come questo numero sia stato ricavato dall'unione delle 22 lettere dell'alfabeto ebraico con le 50 porte dell'Intelligenza. Pure E.C. Agrippa, ne "De Occulta Philosophia", riporta la tavola dei 72 Genii (1) :  vi è un passo nell'Esodo (della Bibbia Ebraica), contenente 3 versetti di 72 lettere ciascuno, di cui il primo comincia con Vaiisa, il secondo con Vaiabo, il terzo con Vaiot. Questi tre versetti vengono disposti su una linea, il primo e il terzo da sinistra a destra e quello di mezzo in ordine contrario. Ciascuna triplicità di lettere messe le une dopo le altre forma uno dei nomi che compongono l'insieme dei 72 nomi divini, vale a dire, lo SHEMHAMPHORASH. Aggiungendo alla fine di ogni nome il nome divino EL o YAH, essi vengono a formare i 72 nomi trisillabi degli angeli, tutti derivati dallo stesso gran nome di Dio, come si legge nella Scrittura: "L'angelo mio vi precederà. E voi seguitelo, poiché porta il mio nome". Questi angeli presiedono ai 72 quinari del cielo, un ugual numero di nazioni di favelle e di parti del corpo umano e cooperano con i 72 anziani della sinagoga (2) e con i settantadue discepoli di Cristo. I quinari rappresentano la divisione più piccola della ogdoade ermopolitana, come "cronocrati" si hanno:

segmenti zodiacali di 5°, di 10°, di 30°, di 90° e di 180°

72 è un numero cosmologico di preciso significato: 72 x 5 = 360°. Il numero ottenuto è il valore della rivoluzione solare sull'eclittica celeste. In astronomia si sa che il Sole si sposta di 1° lungo tale eclittica ogni 72 anni. In tal modo si formano i grandi anni platonici che seguono la legge delle tetractys(2) " La cadenza del 72 è stata fissata dall'egizio nelle 72 litanie di Ra, nei 72 nomi divini che furono ripresi dall'ebraismo e dal protocristianesimo. Tutte le vecchie religioni hanno cantato l'elemento Fuoco: il piano spirituale che, in unione con la materia prima, dà origine al creato con i 72 nomi. Le litanie di Ra sono una composizione religiosa del Nuovo Impero comparsa attorno al IX secolo a.C. In tali litanie, Ra, corrispondente all'elemento Fuoco, si manifesta in molti corpi, ciascuno contraddistinto da un nome.". Oltre che come valore macrocosmico, quale orologio solare nella precessione degli equinozi nei dodici segni zodiacali, 72 ha un preciso riscontro nel microcosmo. Infatti nel corpo umano 72 sono le normali pulsazioni cardiache (Sole=Cuore). Senza smentire la formazione cabalistica riportata dal Kremmerz sulla formazione di questo numero (22+50 = 72); si può affiancare la sua generazione pitagorica, 8 x 9 = 72: 

8 è la doppia tetractys, il cubo del binario, numero mercuriale delle "Acque superiori".

9 è il numero lunare (72 = 7+2 = 9) che scandisce in 9 lunazioni la nascita del feto umano (da Cancer, Casa della Luna, ad Aries, la rinascita pasquale). Inoltre, 9 è il numero di centrioli di ogni riproduzione cellulare di qualsiasi essere vivente; 9 è la Grande Enneade Egizia formata dai 9 dei archetipi della creazione; 9 sono le luci della lampada cabalistica rituale della Chanucca'; 9 è l'Enneagramma (3) di G.I. Gurdjieff. o "matrice del moto perpetuo", dove 9 è la sommità del triangolo di Fuoco, mediatore delle coppie 8+1, 7+2, 6+3, 5+4.

72 (36 x 2) è la doppia faccia positiva e negativa dei 36 decani del Corpus Hermeticum.

Nella liturgia ermetica della tavola seguente, ad ogni Genio corrisponde un Salmo. Nell'invocazione teurgica si deve rispettare la triplice gerarchia dei tre piani della manifestazione:

  • Piano solare - dieci nomi di Dio: ADONAY, EL, ELOHIM, ELOHE, ZABAOTH, ELION, ESCERCHIE, YAH, TETRAGRAMMATON, SHADDAY.

  • Piano mercuriale- 72 intelligenze cabalistiche (per approfondire in maniera operativa la conoscenza dei 72 Genii, è consigliabile lo studio di Lenain, La scienza Cabalistica, Rebis, Viareggio)

  • Piano lunare - Genii degli Elementi:

    Sovrani: DJIN (Fuoco), PARALDA (Aria), NIKA (Acqua), GOBB (Terra).

    Ministri: ALDEBARAN (Fuoco), PRESSINE (Aria), HADCHEN (Acqua), HOBOLDS (Terra).

    Duci: DUERGAR (Fuoco), MELUSINA (Aria), ONDINA (Acqua), PIE' DI CERVO (Terra).

    Principi: ALFEHIM (Fuoco), SILVANIA (Aria), HODEKKEN (Acqua), ROBIN (Terra).

    Erranti: ANTARES (Fuoco), BAALBERITH (Aria), BULZEBATES (Acqua), L'INVISIBILE (Terra).

Secondo lo Zohar, la scala vista in sogno da Giacobbe è formata da 72 gradini, di cui la sommità, collocata sui raggi del Sole e della Luna, si disperde nella immensità. Anche la Qaballah attraverso la numerazione della Legge, il Tetragrammaton nella sua scomposizione quaternaria, giunge al magico numeto di settantadue:  

Jod 10;  Jah 15;  Jaho 21; Jehovah 26 = 72

(1) De Occulta Philosophia, Vol. II, Mediterranea, Roma 1972, pag.230.

(2) A. Gentili "La Luce di Kemi", Editrice Kemi, Milano 1980

(3) L'Enneagramma è entrato nell'uso delle speculazioni occulte soprattutto dopo l'utilizzazione che ne fece G.I.Gurdjieff il quale lo aveva appreso da una confraternita nei pressi di Bukhara (leggi Frammenti di un Insegnamento sconosciuto, P.D. Ouspensky, Astrolabio e L'Enigma Gurdjieff di John Bennett, Astrolabio, Roma).  

 

ANGELI  e  DEMONI

Quale rapporto esiste tra Angeli e demoni?  Sono realtà che si distinguono solo per nome o sono realtà diverse che hanno un'essenza comune in uno spazio immenso e densamente abitato?  

Per ogni Angelo di Luce vi è il suo opposto, un angelo ombroso dello stesso ordine e grado, le cui attività svolte sono sempre direttamente ordinate da Dio. Cosicché questa fusione diventa il  "Messaggero", la "Guida", il "Guaritore", il "Guardiano della soglia", lo "Psicopompo", l' "Intercessore", il "Guerriero", il "Vendicatore",  ecc.. 

MA TUTTO DIPENDE DAL LIBERO ARBITRIO INDIVIDUALE

(Entità o Armata dei Vigilanti che si stacca dal cielo ... v. Enoch, 23,6 -Energie perennemente ruotanti attorno alle costellazioni Zodiacali)

Immaginiamo queste 72 Energie o questa "Armata dei Vigilanti" distanti appena di un'ottava sopra di noi. Potremmo trasformarli in messaggeri attraverso cui certe caratteristiche in noi agiscono in qualità e in difetto.  Ad ogni caratteristica positiva vi è la sua corrispondente opposta.  Ecco una breve parabola per descrivere l'azione-reazione dei nostri pensieri:

"Gli uomini nei loro rapporti reciproci, sono paragonabili a dei contenitori posti gli uni di fronte agli altri. Immaginiamo questi contenitori con tante celle dove risiedono delle entità bianche e delle entità nere. Le entità nere sono i pensieri e le parole negative; le entità bianche sono i pensieri e le parole positive. Data la loro consistenza, le entità bianche possono entrare solo nelle celle per entità bianche, e, altrettanto, le entità nere, possono infilarsi solo nelle celle per entità nere. Immaginiamo due persone che si credono nemiche.

Un giorno una persona (A), persuasa che un'altra (B) le voglia male, le manda un pensiero negativo. Automaticamente l'entità nera lascia libera la sua cella in (A) e ne cerca una nuova in (B). Supponiamo che (B) pure, a sua volta, abbia emesso un pensiero negativo nei confronti di (A); con ciò ella avrà liberato una cella dove l'entità di (B) potrà infilarsi depositando la quantità di male inviatale. Nel frattempo pure l'entità nera di (B) avendo raggiunto (A) e trovando posto adatto alla sua consistenza, si infila compiendo così la propria missione distruttiva. In questo caso entrambe entità negative hanno compiuto il proprio compito attraverso le volontà delle due persone. Ma supponiamo, invece, che (B) non avesse inviato, a sua volta, un pensiero negativo ad (A) o ad una terza persona. L'entità in questione non trovando un abitacolo a disposizione è costretta a ritornare al posto di provenienza riportando con sé la negatività che finirà per rodere e rovinare la persona che ha emesso il pensiero negativo.

Morale: ogni autore di un pensiero negativo viene danneggiato sia dall'entità nera del nemico che dalla propria quando, non avendo trovato collocazione altrove, torna indietro. Lo stesso vale per le entità bianche. Se ci si limita ad inviare solo pensieri positivi (malgrado i pensieri negativi del prossimo, le cui entità non trovando posto, tornaneranno per forza al mittente), non trovando posti liberi presso gli altri, torneranno carichi dell'energia benefica di cui erano inizialmente portatori. Ne consegue che solo attraverso i pensieri positivi, nessun male potrà mai raggiungerci.   

Q YUZ 6,6 ZUY Q

 

Invocazioni agli Arcangeli settimanali

Per ogni giorno della settimana, esistono delle invocazioni e preghiere.

(v. KEMI HATHOR - Rivista internazionale di Alchimia  - n. 14  feb.1985)

In sintesi,   MICHAEL (Chi comeDio) Domenica Sole, giorno di Luce) (Nome Divino THECHINACH: "Volontà" 

GABRIEL (Forza diDio) - Lunedì (Luna, giorno di Volontà) (Nome Divino BAOHOUR "Sapore")

SAMAEL/CAMAEL (Pesce Superiore) - Martedì Marte, giorno di Attività) (Nome Divino KHABIR : "Destino")  

RAPHAEL (Medicina Dei "Dio Guaritore") - Mercoledì Mercurio, giorno di Meditazione) (Nome Divino PHODO : "Suggestione")  

ZAKARIEL- SACHIEL (Integrità) (Nome Divino DAGOUL : "Adempimento")

ANAEL (Purificami Signore) Venerdì Venere, giorno d'Amore) (Nome Divino HADOL : "Speranza")

CASSIEL (Trono di Dio) (Nome Divino RODECH : "Trasformazione dell'uomo")

 

(1) De Occulta Philosophia, Vol. II, Mediterranea, Roma 1972, pag.230.

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